Un’identità da usare
ogni giorno.
Un gioco da scegliere, un regalo da incartare, una cosa da fare al banco. Guerrazzi è il negozio di Angela in Via Guerrazzi 10/F. Stiamo dando una forma riconoscibile a tutto ciò che lo fa vivere.
Il nome, la firma, il catalogo, la ricerca locale. E anche un’informativa da leggere prima di una serata: la cura del brand arriva fino agli oggetti che si usano davvero.
Il nome del luogo.
La firma di Angela.
Il nome Guerrazzi lega il negozio alla sua strada. La firma porta nel marchio la persona che accoglie, ascolta e aiuta a scegliere. Due presenze diverse, nello stesso segno.

Il carattere del nome
Le proporzioni editoriali e il contrasto delle lettere danno al nome un’identità netta. Il cobalto rende Guerrazzi riconoscibile anche a distanza.
Il gesto della firma
«Di Angela» introduce una voce personale. La sua libertà tiene insieme la precisione del marchio e il calore del rapporto al banco.
Le regole che lo accompagnano
Il brandbook mette in relazione logo, Bodoni Moda, Manrope, palette e applicazioni. Proporzioni e leggibilità guidano l’uso sui diversi supporti.
Anche il modulo
parla del negozio.
Per la serata del 16 ottobre 2026 abbiamo preparato la liberatoria per fotografie e video e l’informativa privacy. Il logo, il cobalto e la gerarchia dei testi appartengono allo stesso sistema visivo.
Le scelte rimangono facili da trovare: riprese, sito e social hanno consensi distinti. Il documento conserva la sua funzione e diventa una parte coerente dell’esperienza.
Un’applicazione già realizzata, che entra nel case study accanto agli studi del brandbook.
Il marchio incontra
carta e vetro.
Studiamo i supporti partendo dall’uso: una shopper accompagna un acquisto, una vetrofania rende riconoscibile l’ingresso, una card o un poster aiutano a trovare un’informazione.
Una famiglia di applicazioni
La shopper istituzionale lascia spazio al nome e al cobalto. La variante per giochi e feste introduce fucsia, ciano e giallo, mantenendo il logo originale.
Sul vetro lavoriamo con trasparenza, contrasto e dimensione del marchio. Il negozio rimane visibile dall’esterno.
Nel brandbook trovano posto anche card QR e poster dei servizi, con regole condivise per indirizzi, informazioni pratiche e inviti al contatto.
Shopper e vetrofania sono studi di applicazione. Formati, supporti e finiture esecutive seguono la verifica di stampa e posa.
Ogni categoria
ha il suo linguaggio.
Il cobalto e la firma tengono insieme il negozio. Materiali, luce e colori danno un ritmo diverso alle sue categorie: la chiarezza dei servizi, l’energia del gioco, la cura del regalo, la presenza di Bologna.
Il colore prende spazio.
Per giochi e feste stiamo costruendo una direzione più vivace: colori pieni e curve ampie, carta bianca e trasparenze. Per i servizi, vetro satinato e superfici chiare aiutano a mettere a fuoco le informazioni.
Lo studio, categoria per categoria
La nuova base materica nasce dalle categorie presenti nel progetto. Questi studi guideranno una successiva evoluzione del sito del negozio.
Servizi e deposito bagagli
Servizi pratici, contatti, deposito bagagli Bounce
Vetro satinato, ceramica bianca e bordi ciano. Superfici pulite e leggibili, con il cobalto che orienta.
Dove prende forma. Segnaletica, poster dei servizi, card QR, moduli e percorsi di contatto.
- #0645C0
- #F8F8F3
- #00AFD7
Giochi e giocattoli
Giochi, giocattoli e piccoli passatempi
Fucsia, ciano e giallo attraversano carta bianca e acrilici trasparenti. Curve ampie e pochi segni vivaci, con spazio per il prodotto.
Dove prende forma. Shopper dedicata, etichette di categoria, illustrazioni e futuri ingressi al catalogo giochi.
- #ED087F
- #00AFD7
- #FFD21F
- #7052D8
Idee regalo e profumi
Idee regalo, accessori regalo, Profumi Raptus
Carta chiara, nastro corallo e vetro albicocca per il regalo. Trasparenze fumé e luce ambrata per la profumeria.
Dove prende forma. Confezione, biglietti, immagini di categoria e composizioni dei regali.
- #F8F8F3
- #F06C65
- #E6B69C
- #67515F
Cartoleria
Penne, quaderni e articoli per scrivere
Pieghe nette, carta liscia e inchiostro. Cobalto e azzurro carta accompagnano il gesto della scrittura.
Dove prende forma. Materiali da banco, etichette e fotografia della cartoleria.
- #0645C0
- #DDEFF4
- #171A22
Feste e dolciumi
Feste e compleanni, biglietti, candeline e dolciumi
Acetati ciliegia e menta, un accento giallo e nastri di colore. Un linguaggio festoso che lascia leggere le informazioni.
Dove prende forma. Confezioni, inviti, materiali stagionali e percorsi dedicati alle occasioni.
- #EF3B70
- #8EDBC8
- #FFD21F
- #F8F8F3
Bologna e il quartiere
Souvenir di Bologna, il negozio, storia e serrande, il quartiere
Terracotta chiara come forma architettonica, intonaco minerale e segni cobalto. Il portico diventa un riferimento di composizione.
Dove prende forma. Racconto del luogo, supporti souvenir e immagini editoriali del quartiere.
- #C67C60
- #ECE8DF
- #0645C0
Accessori e piccole necessità
Accessori per telefono e piccole necessità
Policarbonato lattiginoso, alluminio opaco e carta grigio chiaro. Ciano e grafite rendono visibile la funzione.
Dove prende forma. Segnaletica di scaffale, schede di compatibilità e dettagli del catalogo.
- #00AFD7
- #DDE4E8
- #424B58
Sale di Cervia
La categoria alimentare presente nell’assortimento
Bianco minerale, trasparenza cristallina e azzurro salino. Un accento specifico, con il marchio del produttore rispettato.
Dove prende forma. Fotografia, informazioni di categoria e presentazione dei formati verificati.
- #FCFCFA
- #A9D5DC
- #2C7891
Categorie informative e ricevitoria
Sigari, pipe e tabacchi da pipa, accendini e accessori, ricevitoria
Carta grigio perla, ceramica opaca e grafite. Una presentazione documentaria, separata dal linguaggio del gioco per bambini.
Dove prende forma. Informazioni, fonti e orientamento al banco, con controllo dei contenuti e delle restrizioni applicabili.
- #E4E5E1
- #48525A
- #747B66
Un’immagine precisa.
Le parole giuste.
La direzione fotografica cresce insieme ai materiali. Ogni categoria ha un soggetto, una luce e un’inquadratura; il messaggio nasce da ciò che l’immagine riesce a raccontare.
Nel brandbook li mostriamo insieme: la fotografia fa riconoscere una situazione, il titolo ne chiarisce il senso, l’invito accompagna alla scoperta del negozio e del catalogo.
Un piccolo gioco.
Un grande momento.
Il set con Angela e la bambina contiene già un racconto: uno sguardo alla vetrina, l’incontro, il gioco che passa di mano. Il messaggio si appoggia a questa attenzione concreta.
- 01
Lo sguardo
La vetrina accende la curiosità.
- 02
L’incontro
Angela si avvicina e accompagna la scelta.
- 03
La consegna
Un oggetto diventa un momento condiviso.
Il testo ha un posto
dentro la composizione.
Per gli still life, la nuova base materica cambia la scena: acrilici vivaci per il gioco, vetro chiaro per i servizi, pieghe di carta per la cartoleria. Il vuoto viene previsto nello scatto, così il titolo trova spazio e il prodotto resta leggibile.
La direzione fotografica, per categoria
Dalla base visiva già presente nel catalogo a nuove rappresentazioni. Le composizioni nei mockup mostrano il lavoro su immagine e messaggio; queste indicazioni ne guidano lo sviluppo.
Servizi e deposito bagagli
- Soggetto
- Gesti comprensibili: una mano, il telefono, una consegna al banco. Per Bounce, il bagaglio e l’ingresso aiutano a riconoscere il percorso.
- Luce e materiali
- Luce diffusa e neutra, vetro satinato e bianco. Schermi e documenti senza dati personali leggibili.
- Inquadratura
- Inquadratura vicina al gesto, con uno spazio libero laterale. Un solo passaggio da capire per immagine.
Una sosta. Una cosa fatta.
Giochi e giocattoli
- Soggetto
- L’oggetto incuriosisce, le mani ne fanno capire la scala, il set con Angela racconta la relazione. La vetrina, l’incontro e la consegna formano una sequenza.
- Luce e materiali
- Luce naturale morbida sulle persone. Per gli still life: bianco luminoso e accenti fucsia, ciano e giallo su acrilico trasparente.
- Inquadratura
- Altezza dello sguardo e dettagli del gioco. La grafica segue i margini, lasciando liberi volti, mani e prodotto.
La curiosità prende colore.
Idee regalo e profumi
- Soggetto
- Il pensiero prende forma nella confezione e nel gesto di porgerla. Per i profumi, vetro, tappo e confezione restituiscono forma e trasparenza.
- Luce e materiali
- Luce laterale morbida, carta bianca e nastro corallo. Riflessi controllati su vetro fumé e ambra, con etichette leggibili nelle schede prodotto.
- Inquadratura
- Un oggetto principale e pochi dettagli pertinenti. Il titolo occupa il vuoto; il nome del produttore mantiene il proprio spazio.
Un pensiero che ti somiglia.
Cartoleria
- Soggetto
- Una pagina, la punta di una penna, una piccola selezione di quaderni. Il gesto di scrivere accompagna la fotografia del prodotto.
- Luce e materiali
- Bianco pulito, azzurro carta, cobalto. Luce ampia che conserva la trama della carta e distingue le finiture.
- Inquadratura
- Vista dall’alto per l’ordine; dettaglio obliquo per il gesto. Righe, pieghe e margini possono orientare il testo.
Le idee cominciano qui.
Feste e dolciumi
- Soggetto
- Una piccola occasione: candeline, biglietto, confezione. Nei dolciumi, involucri e formati restano riconoscibili.
- Luce e materiali
- Luce vivace ma morbida, acetati ciliegia e menta, un accento giallo. Colori fedeli alle confezioni.
- Inquadratura
- Gruppi brevi, alternanza di vista dall’alto e dettaglio. Le informazioni alimentari rimangono affidate alla confezione e alla scheda.
C’è sempre una piccola festa.
Bologna e il quartiere
- Soggetto
- Il portico, la vetrina, Angela, le serrande e i dettagli della strada. I souvenir sono fotografati vicino a un riferimento del luogo.
- Luce e materiali
- Luce reale del portico, ombre leggibili e terracotta fedele. Una seconda sequenza può raccontare l’esterno la sera.
- Inquadratura
- Una vista che orienta, un dettaglio che avvicina. L’indirizzo trova spazio in una fascia chiara, leggibile anche in verticale.
Ci vediamo sotto il portico.
Accessori e piccole necessità
- Soggetto
- La funzione diventa visibile: connettori e dimensioni per i cavi; formato e uso per gli altri piccoli articoli.
- Luce e materiali
- Luce neutra su policarbonato chiaro e alluminio opaco, con un bordo ciano. Le superfici mantengono il loro colore.
- Inquadratura
- Vista d’insieme e dettaglio utile alla scelta. Ogni variante viene mostrata per ciò che cambia davvero.
La cosa utile, quando serve.
Sale di Cervia
- Soggetto
- Vasetto, etichetta e cristalli descrivono la categoria. I nomi e le confezioni del produttore restano riconoscibili.
- Luce e materiali
- Bianco minerale e azzurro salino, luce laterale delicata. Vetro e sale conservano trasparenza e consistenza.
- Inquadratura
- Un vasetto principale, un secondo formato quando il confronto è utile. Il messaggio vive sul margine libero.
Un piccolo sapore di Romagna.
Categorie informative e ricevitoria
- Soggetto
- Sigari e pipe: fonti, nomi, materiali e dettagli documentari. Accendini: caratteristiche verificabili. Ricevitoria: informazioni pratiche sul servizio.
- Luce e materiali
- Luce neutra, carta grigio perla e grafite. Un registro coerente con la funzione informativa delle pagine.
- Inquadratura
- Dettagli sobri, didascalie e fonti vicine al contenuto. Per la ricevitoria si mostra il percorso al banco.
Capire nomi e differenze.
Prima delle schermate,
l’ordine delle informazioni.
Il lavoro digitale parte dall’assortimento e dalle domande che portano le persone in negozio. Il censimento fotografico raccoglie 301 riferimenti: prodotti, famiglie, materiali identificativi e servizi osservati.
Le categorie, le guide, gli articoli e le schede hanno compiti diversi. I collegamenti fra questi livelli preparano una visita e permettono al progetto di crescere con ordine.
- 24ingressi principali
- Il negozio, i servizi, le categorie, il quartiere e i contatti.
- 57famiglie del catalogo
- Famiglie e varianti documentate per orientare la scelta.
- 23articoli predisposti
- Un diario collegato ai percorsi del negozio.
- 7temi editoriali
- Servizi, regali, giochi, quartiere e approfondimenti documentari.
Struttura dei contenuti rilevata nelle sorgenti del progetto il 16 ottobre 2026. Le famiglie del catalogo riuniscono articoli e varianti documentate. Il lancio e le verifiche editoriali sono in corso.
Le pagine orientano24 ingressi
Home e negozio aprono il racconto. Servizi e categorie portano alle esigenze concrete; contatti, mappa e quartiere preparano la visita.
Le guide rispondono16 approfondimenti
Ogni guida affronta una domanda precisa e rimanda alla categoria o al servizio pertinente, senza ripetere la stessa pagina con un altro nome.
Il catalogo conserva il contesto57 famiglie
Categorie, marchi, famiglie e singoli articoli hanno ruoli distinti. Il pannello riservato prevede bozze, pubblicazione, immagini e campi italiano/inglese per i prodotti pubblicabili.
Il diario collega le informazioni23 articoli in 7 temi
Gli articoli sono in italiano. Le pagine e le schede principali hanno il corrispondente percorso in inglese, utile anche a chi visita Bologna.
Marchi e fonti diventano rintracciabili53 schede di marchio
La struttura censisce i nomi verificati e li collega alle informazioni pertinenti. Le categorie soggette a restrizioni seguono un percorso distinto, con fonti e controllo editoriale.
Un catalogo che Angela può aggiornare.
Il progetto comprende un pannello riservato per creare, modificare, tenere in bozza e pubblicare le schede consentite. Nome, descrizione, marchio, immagini e lingue seguono una struttura comune. Il catalogo pubblico accompagna al contatto e alla visita in negozio.
Una domanda concreta.
Un percorso pertinente.
SEO, AEO e GEO si appoggiano alla stessa base: un’attività identificata con chiarezza, pagine utili, fonti e collegamenti coerenti. Bologna e Via Guerrazzi danno un luogo preciso alle informazioni.
Devo lasciare i bagagli in centro.
Deposito bagagli
Servizio dedicato, posizione e collegamento al punto Bounce.
Cerco un gioco adatto a un bambino.
Giochi e giocattoli
Categoria, guida alla scelta e famiglie del catalogo.
Mi serve un piccolo regalo a Bologna.
Idee regalo
Occasione, categorie e informazioni per passare in negozio.
Cerco una cartoleria in Via Guerrazzi.
Cartoleria
Assortimento documentato, indirizzo e indicazioni.
Questi percorsi descrivono il lavoro progettuale. Il case si arricchirà con dati osservati dopo il lancio.